Maria Teresa Ruta ospite a “La volta buona”, parla delle donne e del ruolo genitoriale. Ecco le sue parole shock!

Maria Teresa Ruta ospite a “La volta buona”, parla delle donne e del ruolo genitoriale. Ecco le sue parole shock!

Maria Teresa Ruta avrebbe dovuto essere ospite in “La Volta Buona” oggi, ma un incidente l’ha costretta a rimanere a casa. A causa di questa situazione, non potrà partecipare all’episodio di venerdì di “Tale e Quale Show”. Tuttavia, in una connessione con Caterina Balivo, la conduttrice si è comunque esposta, condividendo la sua storia in modo sincero e senza riserve.

Le parole di Maria Teresa Ruta

Nella consueta intervista in cui la padrona di casa invita l’ospite a eliminare una delle due immagini proposte, Maria Teresa Ruta ha immediatamente scelto di scartare l’immagine della casalinga, tenendo invece salda quella raffigurante una donna di successo nella sua carriera.

La conduttrice ha sempre perseverato nel suo lavoro, anche dopo aver dato alla luce due figli, e non ha mai pentito di questa scelta, nonostante in passato abbia affrontato delle sfide, soprattutto con sua figlia Guenda, che oggi la rappresentava in studio.

“Credo che una donna non debba sacrificare la sua carriera in nome della famiglia,” ha affermato con convinzione, aggiungendo: “Quante volte abbiamo sentito madri e zie dire ‘ho sacrificato tutta la mia vita per i figli’. Ma perché dovrebbe essere così?”.

Caterina Balivo ha cercato di spiegare che molte donne scelgono di dedicarsi alla famiglia liberamente, perché lo desiderano, e ha chiesto un commento a Guenda in proposito. “Quando ero più giovane, ho sempre un po’ rimproverato mia madre di egoismo, abbiamo litigato parecchio su questo argomento,” ha replicato la primogenita di Maria Teresa Ruta e Amedeo Goria.

Il rapporto attuale con la figlia Guenda

Col tempo, il rapporto tra madre e figlia ha trovato una via di comprensione, soprattutto ora che Guenda ha acquisito una maggiore maturità. Attualmente, Guenda comprende meglio alcune sfide: “Oggi, nonostante io non sia ancora madre, mi rendo conto che gestire una vita affettiva non è affatto semplice”.

“La cultura italiana, ancora oggi, mette molta pressione sulle spalle delle donne, spingendole a svolgere la maggior parte delle responsabilità. Personalmente, se ho un’opportunità importante, mi concentro su di essa, ma spesso questo significa mettere da parte altre cose,” ha riconosciuto.

“Ho imparato che conciliare tutti gli aspetti della vita è davvero un’impresa complessa.” In altre parole, sua madre è stata perdonata.