Nino Frassica: case perquisite alla ricerca del gatto Hiro. Ma a quanto pare i sospetti ricadono su una coppia!

Nino Frassica: case perquisite alla ricerca del gatto Hiro. Ma a quanto pare i sospetti ricadono su una coppia!

È trascorso più di un mese dalla scomparsa di Hiro, il gatto di Nino Frassica, ma la famiglia dell’attore non ha smesso di cercarlo instancabilmente. Valentina Lubrano, la figlia della moglie di Frassica, ha registrato un video in cui ha fornito una dettagliata narrazione delle numerose tappe delle ricerche compiute.

Il racconto disperato della figlia di Nino Frassica

Hiro è andato perduto a Spoleto, durante il soggiorno della famiglia per le riprese della serie “Don Matteo”. Valentina racconta prima la giornata della scomparsa: “Nella casa messa a disposizione dalla produzione, c’era un terrazzo con un tetto, e abbiamo deciso di far uscire tutti e tre i nostri gatti, poiché erano abituati a gironzolare fuori e a fare ritorno. Sfortunatamente, il tetto della nostra abitazione confinava con la finestra di una signora anziana, la quale il 27 settembre aveva lasciato la finestra aperta, e Hiro è entrato inavvertitamente.”

Racconta ulteriormente: “Abbiamo chiesto gentilmente alla signora di aprirci, ma ci rispondeva, ‘Non capisco, qui non c’è nessun gatto.’ Abbiamo contattato i carabinieri, ma la signora ha impiegato ben 40 minuti prima di aprire la porta. Nel frattempo, temevamo il peggio, pensando che avesse fatto del male o nascosto il nostro Hiro. Alla fine, i carabinieri sono riusciti a entrare, ma Hiro era sparito nel nulla.”

“Mentre ci stavamo allontanando, la signora ci ha rivelato con disprezzo, ‘Tanto, non lo ritroverete mai più, l’ho cacciato per strada.'”

I sospetti su una coppia

I sospetti dei Frassica si sono concentrati su una coppia, come spiega Valentina: “Siamo stati invitati a casa di una coppia, anche se non possiamo fare nomi poiché non abbiamo certezza assoluta, abbiamo diverse preoccupazioni. Quando siamo giunti presso la loro abitazione, abbiamo rinvenuto ciuffi di pelo che corrispondevano a Hiro, mentre i loro gatti non erano di colore bianco. Questo ci ha spinti a sospettare fortemente di loro, e quindi abbiamo fatto delle visite ricorrenti a questa casa.”

“Non abbiamo però trovato alcuna traccia di Hiro, solo peli. Alla terza visita, ci siamo recati nuovamente, questa volta in compagnia di mia madre e Nino, ed abbiamo intrattenuto una conversazione con il marito, dal momento che la moglie non era presente.”

Denunce in corso per Nino Frassica

In seguito, la situazione è degenerata. Valentina spiega: “E’ in corso una denuncia. Non possiamo riferire nulla riguardo all’interno della residenza in quanto essa è di proprietà del padrone di casa, il quale non ha effettuato un controllo adeguato. Qualche tempo dopo, mio padre, ha contattato il signore per chiedergli gentilmente se poteva mostrarci la cantina. L’uomo ha acconsentito. Tuttavia, non ha aperto la porta.”

“Ad un certo punto, abbiamo avvistato due agenti di polizia, ed è stato il signore stesso a lamentarsi del fatto che gli stavamo suonando il campanello. Successivamente, ha ritrattato tutto ciò che aveva dichiarato in precedenza, ma io ho documentato tutto.”

La cantina è stata esaminata successivamente, ma questa volta con la presenza degli agenti di polizia. Valentina afferma: “Abbiamo riscontrato ulteriori peli di Hiro nella cantina. Tuttavia, il signore ha negato qualsiasi coinvolgimento, addirittura urlando di fronte alle forze dell’ordine. Ci ha accusato di essere pazzi e ci ha chiesto di andarcene.”