Rosario Fiorello nella bufera per la nota pro Israele: Calma, non c’è bisogno di strumentalizzare

Rosario Fiorello nella bufera per la nota pro Israele: Calma, non c’è bisogno di strumentalizzare
Rosario Fiorello

Carissimi amanti del pettegolezzo e del dietro le quinte dello showbiz, preparatevi perché oggi vi sveliamo un siparietto che ha tenuto banco nelle cronache rosa e non solo. Si parla di televisione, si parla di politica, si parla di errori e di scuse – insomma, un cocktail intrigante che non manca di far sollevare più di un sopracciglio.

La nostra adorata regina del pomeriggio, Mara Venier, è finita al centro di un ciclone mediatico che ha scosso anche i pilastri della diplomazia. Ma cosa ha fatto scatenare tanto clamore? Pensate, la Venier durante una trasmissione ha dato lettura di una nota che ha acceso gli animi e fatto sobbalzare i telespettatori sui divani di casa. Il contenuto? Una dichiarazione pro Israele che non è passata inosservata, anzi, ha scatenato un vortice di reazioni.

E chi interviene, con la saggezza di chi nel mondo dello spettacolo ha navigato in lungo e in largo, affrontando tempeste e bonacce? Lui, il mattatore dello show italiano, il vulcanico Fiorello. Avete presente quel misto di charme e arguzia che solo un veterano come lui possiede? Ebbene, il nostro eroe della radio e della scena non ha potuto fare a meno di dire la sua.

Fiorello, sempre pronto a infondere un tocco di leggerezza anche nei momenti più tesi, ha immediatamente percepito che qualcosa non tornava. Senza peli sulla lingua, ma con quel suo stile inconfondibile che mescola ironia e serietà, ha riconosciuto che far leggere quella nota alla nostra Mara è stato, senza ombra di dubbio, un errore. Oh, nella vita di riflettori e di telecamere, chi non ne ha mai commesso uno?

Tuttavia, il nostro faro nel buio dello scandalo non si è limitato a constatare l’evidenza dell’errore. No, no, Fiorello sa che dopo l’impeto e lo sgomento, viene il momento di tirare il fiato e di calmare le acque agitate. E così, con quella sua voce che sa essere tanto amichevole quanto autorevole, ha invitato tutti quanti a prendere una pausa, a rilassarsi, a non lasciarsi sopraffare dall’onda emotiva.

“Tutti calmi!”, sembrava quasi di sentirlo dire con quel tono che non ammette repliche ma che, al contempo, ti strappa un sorriso. E in un attimo, la tempesta sembra dissiparsi, il gossip perde il suo veleno e si trasforma in un insegnamento, in un momento di crescita collettiva.

D’altronde, chi meglio di Fiorello poteva ricordarci che nella vita, come nello spettacolo, c’è sempre tempo per un secondo atto, per un riscatto, per un nuovo inizio? E mentre il pubblico segue affascinato questa vicenda, che ha tanto di lezione quanto di intrattenimento, non possiamo far altro che ammirare la maestria con cui Fiorello ha saputo trasformare un passo falso in un valzer elegante.

Così, cari lettori, tra confessioni e consigli, i riflettori si spengono su quest’ultimo atto di un dramma tutto da seguire. Restate sintonizzati, perché di certo il sipario su questo palcoscenico ricco di sorprese non è ancora calato.